Maskaras: il carnevale sardo ad agosto

È l'idea più controintuitiva del calendario sarrabese, ed è anche il motivo per cui funziona: Maskaras — Carnevale Tradizionale dell'Isola porta a Muravera, ai primi di agosto, le maschere identitarie di tutta la Sardegna. Non a febbraio: in piena estate.

La sfilata è serale, verso le dieci: le maschere attraversano il centro del paese lungo via Roma al ritmo dei campanacci, accompagnate da musica folk e dalle esibizioni dei gruppi. A seguire c'è il ballo sardo, aperto al pubblico — che è poi il momento in cui la manifestazione smette di essere uno spettacolo e diventa una festa di paese.

È una manifestazione consolidata: l'edizione più recente è stata la ventunesima.

Perché vale la pena: vedere le maschere tradizionali sarde — quelle che di solito si associano al carnevale barbaricino di febbraio — sfilare in una sera d'agosto è un'esperienza che non si ripete altrove nell'isola.

Festa del Mare, a Porto Corallo

A pochi chilometri da Muravera, a Villaputzu, la Marina di Porto Corallo ospita ogni anno la Festa del Mare, che si tiene fra il 14 e il 18 agosto. È una manifestazione storica, arrivata alla ventottesima edizione, organizzata dalla Pro Loco di Villaputzu insieme al Comune, alla Regione e alla Marina.

Il programma tipo dura cinque giorni: si apre il 14 con la fiera mercato e la sagra dei ravioli; il 15 è dedicato alle degustazioni di piatti tipici sardi e alla musica; il 16 c'è la processione a mare in onore della Madonna del Mare, seguita dai fuochi d'artificio sul porto; il 17 la Sagra del Pesce; il 18 il Festival delle Launeddas.

In tavola: ravioli, malloreddus, fregola ai frutti di mare e fritto misto di pesce. Accanto alla parte gastronomica c'è una fiera dell'artigianato e dell'agroalimentare con laboratori e dimostrazioni.

Porto Corallo, due parole sul posto

Porto Corallo è frazione di Villaputzu ed è oggi un porto turistico con circa quattrocento posti barca, in grado di ospitare imbarcazioni fino a trenta metri, fra Capo San Lorenzo e Capo Ferrato.

Il nome viene dal corallo, che qui si raccoglieva fin dall'antichità. La torre di Porto Corallo, costruita fra il 1592 e il 1599, alta quattordici metri, controllava il delta del Flumendosa e il porto commerciale usato per il traffico dei minerali delle miniere interne e per la pesca del corallo. Nel luglio 1812 fu attaccata da una flotta barbaresca tunisina e l'assalto venne respinto grazie al fuoco delle artiglierie e alla mobilitazione delle popolazioni di Villaputzu e Muravera.

E nei paesi vicini

Agosto nel Sarrabus non finisce con questi due appuntamenti. A Olia Speciosa, frazione di Castiadas, la Pro Loco organizza a fine mese la Sagra dei ravioli sarrabesi, con musica e ballo sardo. A San Priamo si tiene la Sagra de su Pisci Arrustu, il pesce arrosto, anch'essa a fine agosto e arrivata alla nona edizione. A San Vito, ai primi del mese, c'è la Sagra del Pescatore.

A Costa Rei, in Piazza Colombo, si tiene invece la Festa Sarda, con folklore, artigianato, la sagra del maialetto e la sfilata delle maschere tradizionali sarde: ingresso libero e degustazioni a pagamento. È però un evento a data variabile, che negli anni recenti è caduto ora a giugno ora a luglio: da verificare prima, se ci volete costruire attorno il viaggio.

Come organizzarsi

Entrambe le manifestazioni sono a pochi minuti d'auto da Muravera, e cadono nel periodo di massima affluenza dell'anno. Le date esatte e i programmi vengono pubblicati dai Comuni e dalle Pro Loco poche settimane prima: verificateli prima di partire, perché il calendario può slittare di un giorno.

I malloreddus, fra i piatti serviti nelle sagre del Sarrabus
Malloreddus, gli gnocchetti sardi rigati — foto: Popo le Chien · CC0 · Wikimedia Commons

Ad agosto conviene prenotare presto

Fra Maskaras, Sant'Agostino e la Festa del Mare, agosto è il mese più pieno dell'anno nel Sarrabus.