Dove siamo: il Sarrabus

Muravera è il centro principale del Sarrabus, la regione storica che occupa l'angolo sud-orientale della Sardegna. Conta poco meno di cinquemila abitanti e si estende lungo la valle del Flumendosa, dalle pendici del Monte Nieddu fino alla foce del fiume: un territorio che in pochi chilometri passa dalla montagna agli stagni costieri e al mare aperto.

Da qui Cagliari dista una sessantina di chilometri, poco più di un'ora d'auto. È abbastanza vicino per una gita in città, abbastanza lontano perché il Sarrabus abbia mantenuto un carattere tutto suo.

Il paese

Il riferimento del centro storico è la chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari, edificio tardo-gotico del XVI secolo dedicato al santo patrono. È il punto da cui partono le processioni delle feste principali, e da cui vale la pena cominciare una passeggiata in paese.

Muravera è anche un centro di artigianato: fra le tradizioni locali figurano l'oreficeria con la tecnica della filigrana, l'intreccio di cesti con canne e giunchi palustri, la tessitura di scialli, tappeti e arazzi ai telai a ventun licci, e la lavorazione di legno, ceramica e rame. Le canne degli stagni, del resto, sono anche il materiale con cui si costruiscono le launeddas.

Gli stagni e i fenicotteri

A pochi chilometri dal paese si apre il sistema degli stagni del Sarrabus: una decina di specchi d'acqua per circa 1.500 ettari nel solo territorio di Muravera. I due più noti sono lo stagno di Colostrai (circa 130 ettari) e quello di Feraxi (circa 60 ettari), entrambi tutelati come Zona Speciale di Conservazione della rete Natura 2000 e classificati Oasi Permanenti di Protezione Faunistica.

Qui i fenicotteri rosa nidificano nei mesi caldi, insieme ad aironi, garzette, anatre e falchi di palude; si possono avvistare anche cicogne bianche e rare avocette. È il posto in cui, se venite in primavera, passerete più tempo di quanto avevate previsto.

Torre Salinas e le torri costiere

La torre che domina la spiaggia e lo stagno di Colostrai si chiama Torre Salinas e risale a metà Seicento. Fu costruita grazie al finanziamento dei paesi del Sarrabus per difendere le saline di Colostrai e dare l'allarme sugli attacchi dal mare: è l'unica torre dell'intero sistema difensivo costiero sardo a pianta quadrata, su tre piani, rastremata verso l'alto.

Non è l'unica: il territorio conserva anche la Torre dei Dieci Cavalli e quella di Monte Ferru a Capo Ferrato, mentre a Villaputzu si trovano le torri di Porto Corallo, San Lorenzo, Monte Rosso e Murtas. Tutte appartengono al sistema difensivo costiero costruito in epoca spagnola fra Cinquecento e Settecento.

Castiadas e la sua ex colonia penale

A circa ventisette chilometri da Muravera, una ventina di minuti d'auto, si trova uno dei luoghi più particolari del sud-est sardo: l'ex colonia penale agricola di Castiadas. Nacque nel 1875, quando trenta detenuti e sette agenti di custodia arrivarono via mare da Cagliari sulla collina di Praidis, con il compito di bonificare un'area paludosa e malarica.

I detenuti trasformarono il territorio con vigneti, oliveti e cerealicoltura, costruendo edifici amministrativi e officine; la struttura arrivò a ospitare oltre duemila persone fra detenuti, guardie e famiglie, ed è considerata la più grande struttura penale agricola italiana. Chiuse definitivamente nel 1956. Oggi si visitano il Museo del Territorio, le celle originali, la villa del direttore con il suo giardino e la chiesa di San Basilide, costruita dai detenuti alla fine dell'Ottocento.

Il mare

Le spiagge sono il motivo per cui la maggior parte degli ospiti arriva qui, e meritano un discorso a parte: Costa Rei, che è frazione di Muravera, è il più lungo tratto costiero sabbioso della Sardegna orientale. Ne parliamo in dettaglio nella guida dedicata alle spiagge.

L'edificio dell'ospedale dell'ex colonia penale di Castiadas
L'ex colonia penale di Castiadas, l'edificio dell'ospedale — foto: Pjt56 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Una base nel cuore del Sarrabus

Villa Magnolia è a Muravera, vicina ai servizi del paese e a pochi minuti d'auto dagli stagni e dalle spiagge.